DIAMOCI UN TAGLIO!


pecoranera2Finalmente l'hanno capita: bisogna darci un taglio! Bisogna finirla col girarci intorno e prendere decisioni che potranno anche essere impopolari, ma che bisogna adottare. Però avete presente la sindrome da "nazionale italiana di calcio"?
Dove tutti diventano allenatori e contestano le scelte prese?
Ecco da noi sta accadendo la stessa cosa….

Peccato che l'obiettivo non sia vincere un mondiale, ma cercare di non finire come la Grecia e quindi le scelte che i nostri politici prenderanno saranno molto importanti su come si evolverà la questione "crisi"
Si è partiti dalla proposta shock di Calderoli (shock ovviamente per loro) di tagliarsi lo stipendio del 5% un po' a tutti ed alcuni han giocato al rialzo: 10 e 15%
Subito il presidente dell'Autorità garante dei dati personali, in un'intervista a "La Stampa" del 17 maggio, ha specificato che "l'incarico che io ricopro è a tempo pieno, ed è incompatibile con qualunque carica pubblica, professione, consulenza, incarico in consiglio di amministrazione e altro ancora. E questo per l'intera durata del mandato che è di sette anni. Se va a vedere il reddito di molti professionisti noterà che è di gran lunga maggiore del mio"
Infelice boutade, mi rendo conto che con "soli" 12 mila euro al MESE tirare avanti è dura
Forse potrebbe chiedere consiglio a qualche cassaintegrato su come arrivare a fine mese.
Anche se effettivamente la questione sollevata può evidenziare come un semplice taglio sullo stipendio principale non comporta un risparmio sul cumulativo delle molteplici cariche ricoperte dai vari personaggi pubblici
Per non parlare poi di tutto l'apparato burocratico di Camera e Senato e dei relativi (lauti) stipendi: commessi (pardon assistenti parlamentari), stenografi (ebbene si, nell'era di internet in parlamento li usano ancora), autisti, ecc
Lavori sicuramente usuranti, se un assistente parlamentare del Senato in pensione (a 52 anni) riceve 8.000 euro lordi al mese per 15 mensilità
Per non parlare della ricerca di Contributi.it sulle auto blu nel primo trimestre del 2010 : ben 629.120 unità
Pensate che gli USA ne hanno 72.000, la Francia 61.000, il Regno Unito 55.000 e la Germania 54.000
Si è parlato anche di unificare le finestre pensionistiche da 4 ad 1 annua e i sindacati sono già sul piede di guerra
Come sempre dimostriamo di esser un paese atipico: tutti che concordano sull'importanza di una cosa, ma poi la questione veramente basilare è che tocchi agli altri, altrimenti è uno scandalo
Dunque tutti che concordano sul fatto che bisogna tagliare, ma che si tagli altrove
Un esempio su tutti il preannunciato slittamento dei finanziamenti ad alcune "grandi opere"
"Siamo già in ritardo!" strillano allarmati politici ed imprenditori
In ritardo per mangiarci sopra? Può essere, visto come va sempre a finire…
L'On. Raffaele Costa da anni scrive su questo oceano di sprechi, ma è stato sempre visto come un rompiscatole e nulla più
Mentre oggi scopriamo che aveva ragione da vendere (ovviamente lo scoprono solo i faciloni)
Sento parlare di soluzioni drastiche: eliminare gli enti inutili, eliminare le provincie e le comunità montane, eliminare le regioni a statuto speciale, accorpare i piccoli comuni…
Ma quanto vogliamo scommettere che alla fine cambierà poco o quasi?
Gli enti inutili non muoiono mai, perchè alla fin fine son comodi "parcheggi" per amici, lacchè e parenti dei politici, dunque perchè toglierli?
La Provincia autonoma di Bolzano ha già fatto sapere che se verranno modificati i patti, chiederà di esser annessa alla Germania
Ti credo: come farebbe il governatore della provincia autonoma di Bolzano a continuare a percepire 25.600 euro al MESE, se dovesse fare i conti con lo Stato?
Per non parlare della soppressione delle Provincie:
l'unico risparmio reale che vedo è legato al consiglio provinciale (gettoni presenza, indennità di carica, ecc) e la vendita di qualche immobile, ma il personale non puoi certo sopprimerlo e dunque andrà a carico della Regione?
Improbabile che il Piemonte riesca ad assorbire l'organico di 8 province, quindi saranno i Comuni costituenti la Provincia a farsi carico dell'onere?
Già mi vedo la protesta in piazza di quei dipendenti che da Alessandria saranno destinati a Cabella, a Lerma o a Fabbrica Curone ed in ogni caso, in un paese dove il costo del personale nella pubblica amministrazione rappresenta spesso l'80% della spesa, si tratterebbe di traslare il debito dalla Provincia ai Comuni, già alla canna del gas col patto di stabilità interno
Infine sarà da capire come si gestiranno gli accorpamenti di Comuni e Comunità montane, perchè in Italia accorpare non significa unificare costi, sedi e smaltire personale, ma lasciate tutto così come stava
Un bel risparmio non c'è che dire….
Quando si avrà il coraggio di fare scelte drastiche perchè la mangiatoia è vuota?

Ermanno Cecconetto

PUBBLICATO SU NOVIONLINE 21 maggio 2010
http://www.novionline.net/news/societ-e-cultura/la-pecora-nera-diamoci-un-taglio.html <!– –>

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...