Auto-Ricatto


Alla fine ha vinto Marchionne, ma non troppo
Anzi forse troverà il pretesto di questo 60% di SI per dire che non gli basta come garanzia per impegnare 700 milioni
Perchè il gioco della FIAT si è capito benissimo: di salvare Pomigliano non gliene frega nulla, vuole solo far cassa ed eventualmente avere una scusa per dire “noi abbiamo fatto tutto il possibile” e lavarsene poi le mani, come stanno facendo da anni quelli del Lingotto
Ben venga un accordo che impedisce ai furbetti di fare sciopero per guardare l’Italia, ma non lo si prenda come scusa per non impegnarsi sul territorio
Da decenni l’Italia sta foraggiando la FIAT, sempre sull’orlo del collasso e tutto ciò che il nostro paese ha ottenuto è niente!
Certo si parla di migliaia di operai che lavorano per la casa automobilistica, ma da quando ho memoria sento sempre parlare di cassa integrazione per questa o quella fabbrica, segno che la FIAT non ha mai garantito il lavoro per tutti, ma è solo grazie alle regole dello Stato se tutti quegli operai hanno avuto uno stipendio
Se fossimo in altri paesi a quest’ora l’azienda torinese sarebbe già andata a gambe all’aria e forse oggi ci sarebbe una nuova FIAT o una FIAM o una FIAR meno arrogante e più dinamica.
Ed è proprio con arroganza che Marchionne ha imposto il suo piano, senza possibilità di manovra, perchè la FIAT deve spendere 700 milioni….
Questo è il risultato: la FIAT impone e se non si è d’accordo si è dalla parte del torto!
Non solo, visto che non tutti gli operai sono contenti, bisogna pensarci su, come se si stesse giocando a Monopoli e non con la vita delle persone
Se ci fosse stato un governo con le palle (il colore non mi interessa) avrebbe risposto al buon Sergino di abbassare la cresta e di restituire Lancia ed Alfa, se non volevano spendere i 700 milioni per Pomigliano.
Due case automobilistiche italiane regalate al Lingotto perchè non si poteva mettere un concorrente straniero in casa alla FIAT
Oggi Arese ha perso la sua storica fabbrica Alfa e la Lancia è relegata a sorella minore della FIAT, bel risultato non c’è che dire.
Ma sono gli strani paradossi dell’economia: si piange miseria, ma ci si compra la Chrysler
Anzi peggio: prima si chiedono gli ecoincentivi per vedere di più, ma poi, alla faccia della riconoscenza, si dichiara che la FIAT non ha mai chiesto un euro allo Stato
E la politica ovviamente tace
In questo caso PdL, PD, UDC, IdV e via dicendo (mancano CIP e CIOP e poi sembra topolinia) stanno tutti zitti o fanno dichiarazioni “bipartisan”
Come la Bindi, che si è detta non del tutto d’accordo….
Ma che significa? O sei d’accordo con quest’atto di forza o non lo sei!
Ma del resto come può il PD andare contro agli industriali?
Da Montezemolo a De Benedetti, da Della Valle a Benetton, come potrebbero i vertici del PD mettersi contro questi potenti gruppi?
Non so se San Sergio farà la grazia e concederà a Pomigliano di sorpavvivere, ma di sicuro oggi stiamo assistendo ad una delle peggiori farse italiane

Ermanno Cecconetto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...