ANTO' FA CALDO!


di-pietro1Vi ricordate qualche anno fa la pubblicità di una nota marca di the dove lui approcciava e lei rispondeva seccata:"Antò fa caldo"?
In quest'ultimo periodo, leggendo qua e la le notizie pare proprio che il clima si stia surriscaldando e mi è tornata in mente quel divertente spot.

Sarà colpa del Giappone, che invade il mondo con la radioattività o sarà a causa della primavera
O forse dello spostamento di 10cm dell'asse terrestre in seguito al terremoto nipponico. Non saprei, ma nel partito di Tonino da un po' di tempo a questa parte le sedie scottano, tanto che molti parlamentari preferiscono le cadreghe di altri partiti, piuttosto che restare al fianco dell'ex-togato.
Il primo caso più eclatante fu De Gregorio nel lontano 2006, ma i recenti addii di Scilipoti e Razzi sono sicuramente balzati in testa alla classifica degli ex-IdV.
La mozione di sfiducia a Berlusconi non è passata grazie anche ai loro voti e le accuse contro Tonino sono state pesanti.
Razzi, sul Correre della Sera, aveva ammesso che Antonio Di Pietro lo odia, mentre sui compagni di partito ha dichiarato che lo hanno fatto soffrire perchè nemmeno lo salutavano quando li incontrava
Me lo vedo, povero Razzi, che cammina in transatlantico tutto solo, invidiando tutte quelle tute blu che lavorano in fabbrica e si salutano sempre…
Scilipoti, invece, è stato più diretto: ha accusato il partito di non dargli soddisfazione.
Mai una lucina che inquadrasse anche le sue battaglie estreme sull'agopuntura, ha detto.
Ma Di Pietro non poteva regalargli una bella lanterna?
I soliti "bene informati" parlarono invece di altri motivi: dal mutuo di Razzi ai debiti di Scilipoti
Purtroppo, come ho scritto molte volte, non esiste (e non esisterà mai) una legge che impedisca questo mercimonio di voti, perchè ogni parlamentare rappresenta se stesso.
Oltre ai fuggiaschi, ci sono poi Luigi De Magistris e Sonia Alfano, più volte "sospettati" di voler fare le scarpe al capo.
Sulle vicende legate ai referenti della corrente antagonista (non dichiarata) al "Tonino's style" mi è sorto qualche dubbio sul ruolo di Beppe Grillo.
Come si sa, entrambi sono eletti anche grazie alla sponsorizzazione di Grillo ed sono finiti poi nel tritacarne del comico genovese, che li ha accusati pesantemente dal proprio blog.
Certo, ultimamente l'idea di fare delle liste nazionali del Movimento 5 Stelle non è andata giù a Tonino, tanto che a settembre dichiarò:
"Per rimuovere il macigno piduista Berlusconi dal governo sono stati e sono importanti i movimenti. Ma quando i movimenti diventano solo protesta e non alternativa, allora siamo punto e a capo. Vanno ringraziati per la loro protesta civile che ha informato tante persone; ma ora che queste sono state informate, che cosa facciamo? Ecco, ora è l’ora di costruire l’alternativa"
Ma è innegabile che Tonino e Beppe si siano molto amati in passato e queste fucilate grilliane contro De Magistris ed Alfano appaiono un fuoco di sbarramento in soccorso al capo in affanno, che qualche gatta da pelare se la ritrova.
L'ultima è di questi giorni: Nicola Tranfaglia, 72 anni, professore emerito di Storia dell'Europa, responsabile Cultura dell'Idv, che ha lasciato il partito denunciando criteri di gestione.
Pronta la replica di Di Pietro: "Ha tentato di ricattarmi!"
Ed alza il tiro: "Ho in questo telefono un sms del buon Nicola Tranfaglia, a cui voglio bene e a cui rinnovo stima e affetto. Fino all'altro ieri mi diceva 'senti, rinnovami il contratto' perché lui aveva un regolare contratto 'perché altrimenti se non me lo rinnovi faccio un articolo in cui dico male di te'"
Ohibo! Leggo bene?
Dopo tanto guano sparato contro chi compra i voti, l'IdV ha un libro paga per i suoi responsabili?
Sarebbe interessante capire in base a quale criterio un responsabile viene pagato ed un altro no, perchè se esiste una regola, magari tanti attivisti che ricoprono ruoli importanti (penso ad esempio ai coordinatori cittadini, provinciali e via dicendo) potevano avere qualche soldino e non lo sapevano.
Ma soprattutto perchè con quel messaggino non si è recato subito in questura a denunciare Tranfaglia, come fece all'epoca con Scilipoti e Razzi?
Di Pietro, cambi modo di scegliere i collaboratori, altrimenti alle prossime elezioni è da capo in panne
E provi a dare ai suoi la stessa bibita che l'Antò televisivo dava alla sua consorte, fosse mai che le restano fedeli ancora per qualche mese…

Ermanno Cecconetto

Pubblicato su NoviOnLine 25 marzo 2011
http://www.novionline.net/news/invia-il-tuo-articolo/la-pecora-nera-anto-fa-caldo.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...