Verso le elezioni novesi – Andrea Scotto



In vista delle prossime elezioni amministrative di Novi Ligure, ho voluto fare qualche domanda al primo candidato ufficiale del centro-destra novese, Andrea Scotto, che inizierà ufficialmente la propria campagna elettorale domani, all’OVO CENTER, con un aperitivo alle ore 11.30.
Questa è la prima di una serie di interviste che (spero) coinvolgerà tutti i candidati.
Rocchino Muliere ha già dato la sua disponibilità e nelle prossime settimane avremo modo di leggere le sue risposte.Classe ’73, ingegnere di processo, impiegato presso un grande gruppo industriale chimico, è alla seconda esperienza come candidato alle amministrative ed alla prima come concorrente in primarie per la scelta di un candidato sindaco.

Andrea, sei stato il primo a candidarti ufficialmente all’interno della coalizione di Alternativa Novese, dunque avevano ragione i maligni nel dire che soffri un po’ di protagonismo?
Niente di tutto questo: la verità è che considero le meline da vecchio partito, del tipo “si – no – forse – magari se…”, una mancanza di trasparenza e di rispetto verso elettrici ed elettori.

Farete le prime primarie del centro-destra, non so se d’Italia, ma sicuramente di Novi.
La gente ha apprezzato o, come sostengono alcuni vostri detrattori, sarà un buco nell’acqua?

Sto sperimentando in queste settimane, tra gli elettori novesi stanchi di questa amministrazione, che la voglia di contare, e non di farsi contare e basta, c’è e cresce ogni giorno. Noi offriamo loro lo strumento adatto per farsi sentire. A differenza del Pd, le nostre primarie del 1 marzo saranno gratuite (niente pagamento obbligatorio di 2 euro) e libere: basta avere diritto di voto alle Comunali di Novi Ligure e presentare la carta d’identità, senza tesseramenti né pre-iscrizioni a partiti o movimenti.

Anche Alfano ha parlato di primarie, il neonato Nuovo Centro Destra ha già contattato il comitato di Alternativa Novese per partecipare a quelle novesi o quella del ministro degli Interni era solo una battuta per i giornali?
Angelino Alfano, lo stesso che voleva concludere i congressi comunali Pdl entro il 30 aprile 2012, e fare le primarie per il candidato premier a dicembre 2012? Tornando con i piedi per terra, Chessa, suo referente a Novi Ligure, non perde occasione per attaccare chi, come noi, porta avanti istanze quali incandidabilità degli indagati ed uso delle primarie per far scegliere dai cittadini, e non da quattro gatti riuniti in una stanza, il candidato a sindaco.

Per adesso sei il primo candidato e non solo delle primarie, visto il caos che regna nel centro-destra novese, non temi di esserti scoperto troppo presto?
Aspettare l’ultimo minuto è roba da vecchia politica, quando i simboli dei partiti valevano più delle persone ed a Novi Ligure bastava dipingere di rosso un palo della luce per farlo eleggere sindaco. Ora, per fortuna, non è più così: occorre muoversi per tempo, per conoscere e farsi conoscere.

Di nomi come candidati per il centro-destra ne sono stati fatti tanti: Garaventa, Cabella, Porta…
Qualcuno che temi o il fatto che questi nomi non abbiano proprio sconvolto la vita politica novese ti fa dormire sonni tranquilli?

Finora nessuno dei tre mi ha sfidato, vedremo chi di loro ci avvicinerà solo per alzare il prezzo con Repetti, Chessa o Muliere e chi parteciperà davvero.
Forse non tutti sanno che è possibile correre alle nostre primarie sia con una propria formazione, previa accettazione degli attuali componenti di Alternativa Novese, sia come “indipendenti” ottenendo il “via libera” da uno tra Alfare, Avanti Novi e Fratelli d’Italia: ognuno dei tre, infatti, può presentare uno o più nomi sotto la propria responsabilità, senza bisogno del consenso degli altri due.
Personalmente non temo nessun candidato, neppure Muliere, perché a Novi Ligure la voglia di cambiamento è grande e la squadra che mi sostiene ha idee e persone tali da poterla soddisfare appieno.

Aspettando eventuali tuoi sfidanti, parliamo un po’ degli altri partiti: cosa ne pensi della vittoria di Muliere? Il vecchio che avanza o davvero sarà un nuovo corso?
Rocchino Muliere, Graziano Moro e Simone Tedeschi sono tre frutti, a diversi gradi di maturazione, nati dallo stesso albero: la quercia del Pci – Pds – Ds – Pd.
In nessuno vedo alcuna discontinuità rispetto ad un sistema amministrativo che ha portato Novi Ligure al punto in cui oggi si trova.

Il Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni politiche a Novi ha fatto il pieno, pensi che alle amministrative bisserà il successo o essendo una competizione locale, dove contano molti i candidati, avrà meno vita facile? 
Alle elezioni comunali, che sono a doppio turno, il Movimento 5 Stelle, che per “Non-statuto” non può allearsi con nessuno, è svantaggiato, ma solo sulla carta: l’esempio di Parma insegna che, per fortuna, in democrazia nulla è scontato.

Un tema che sarà sicuramente argomento di discussione alle prossime elezioni: il Terzo Valico. Si, no o boh? E perché?
Sul Terzo Valico mi chiedo: se è così utile allo sviluppo economico, perché nessun privato ci mette un centesimo? Il tunnel sotto la Manica è stato finanziato interamente da privati: perché non chiedere loro di versare non dico tutta, ma almeno il 50% della cifra prevista per il Terzo Valico? Stipendi, pensioni e redditi da attività imprenditoriale e professionale appartengono a chi se li è meritati, lo Stato non può continuare ad attingervi per pagare opere che nessun consorzio di imprenditori, a livello italiano ed internazionale, è disposto a finanziare almeno per metà. Parafrasando una nota pubblicità: “No finanzi? No Valico”. 

Altro tema caldo: l’ospedale di Novi.
E’ inutile giocare al pifferaio magico facendo marciare i propri concittadini, illudendoli che così “salveranno l’ospedale”. La verità è che il debito pubblico, a livello regionale e statale, non permette di tenere in vita a lungo l’attuale organizzazione della nostra Asl. Occorre lavorare da subito ad un assetto sostenibile nel lungo periodo. In quest’ottica mi interessa molto la proposta del dott. Piero Davio: concentrare tutte le attività di tipo operatorio in un unico ospedale “pesante” in Fraschetta e mantenere gli ospedali cittadini per le convalescenze post-operatorie e per le attività ambulatoriali. Meglio un solo “ospedale pesante” che “nessun ospedale”.

Un po’ di fantapolitica, primo scenario: al ballottaggio finisce il Pd contro il Movimento 5 Stelle, chi pensi appoggerà il centro-destra, voi compresi?
Il problema non si pone: Alternativa Novese arriverà al ballottaggio perché i novesi sanno che noi siamo l’unica vera novità presente in città. Oltre ad aver lanciato l’innovazione delle primarie gratuite e libere, nel 2013 abbiamo realizzato un corso di formazione civica aperto a tutti dove abbiano fornito a ciascuno gli strumenti per comprendere autonomamente i fondamenti della macchina comunale: bilancio, piano regolatore, diritti e servizi. Gli altri partiti e movimenti, nazionali e civici, dov’erano e cosa facevano? Se poi il ballottaggio sarà tra noi ed il Movimento 5 Stelle, resterebbero fuori tutti coloro che oggi fanno parte, direttamente od indirettamente, del sistema di potere vigente in città da decenni: sarebbe una grande vittoria per Novi, un “liberi tutti” che renderebbe impossibile ogni pronostico.

In attesa di conoscere chi si getterà nella mischia oltre a te e Muliere, in bocca al lupo per le primarie.
Grazie, ed arrivederci alle primarie – libere e gratuite – del 1 marzo prossimo.

Pubblicato su NoviOnLine 10 gennaio 2014 – Leggi l’articolo

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