Verso le elezioni novesi – Costanzo Cuccuru



Questa settimana facciamo qualche domanda a Costanzo Cuccuru, candidato per Forza Italia, Lega, Udc e una lista civica che porta il suo nome. Volto storico del Partito Socialista, poi confluito nel PdL e recentemente coordinatore cittadino novese di Forza Italia, con la sua discesa in campo ha messo d’accordo forzisti e padani, sgombrando il campo da rumors locali che davano i due storici alleati in maretta

Costanzo com’è nata la tua candidatura? Molti davano come candidato ufficiale Cabella della Lega…

La mia candidatura è nata da una votazione in Forza Italia e da un accordo con la Lega che, legittimamente, aveva proposto Cabella. Ha fatto seguito un incontro con la Lega stessa e abbiamo trovato l’accordo immediatamente. Il dottor Cabella è certamente un personaggio prezioso per qualsiasi amministrazione, data la sua professionalità ed esperienza delle quali intendiamo avvalercene quando amministreremo la città.

Hai dichiarato che le porte della vostra coalizione restano aperte, ma Dolcino, Sofio e il Nuovo Centro Destra non sembrano intenzionati ad apparentarsi con voi, per lo meno in fase di primo turno. Farete appello al voto utile di berlusconiana memoria?
Certo, le porte sono aperte a chiunque voglia “rovesciare il carrozzone” che da troppi decenni amministra Novi. Con Sofio, Dolcino, Porta, il nuovo centro destra, Novisiamo, Alternativa Novese….abbiamo avuto incontri per cercare di comporre un quadro unitario. Il fatto che abbiano prevalso scelte diverse e composite non significa che il discorso sia chiuso…anzi. Queste elezioni sono e si verificheranno molto particolari dove le novità emergeranno clamorosamente al di là delle ambizioni personali.

Nonostante le iniziali dichiarazioni favorevoli rispetto alle primarie di Alternativa Novese, Lega e Forza Italia sono rimasti a guardare, le regole erano troppo rigide?
Le primarie sono certamente un metodo di scelta democratica. Le ha fatte per primo il PD ma sono state primarie di partito. Alternativa Novese ha chiesto di fare “primarie di coalizione”. Per fare questo bisognava sapere preventivamente quale doveva essere la coalizione, firmare l’accordo, poi collegialmente stabilire tempi e modi di elezione. Non siamo contrari a questo metodo, ma le regole si devono scrivere sempre insieme.

Ricordo molto bene il caos delle scorse elezioni, quando la Lega si spaccò sulla candidatura di Moncalvo: da un lato Dolcino che voleva rispettare l’accordo locale preso col pdl e dall’altro Tino Rossi che impose la rottura del patto. All’epoca il PdL difese Dolcino, affermando che gli accordi locali contavano più di quelli regionali. Oggi ho letto che secondo lei Fratelli d’Italia potrebbe correre al vostro fianco per decisione dei vostri rispettivi coordinatori regionali, facendo intendere che nonostante Enzo Baiardo abbia firmato in patto di coalizione a suo tempo, alla fine conta di più un accordo regionale. Confrontando le due situazioni sembrerebbe che alla fine prevale il tornaconto politico del momento, non rischiate di passare per opportunisti?
Cinque anni fa sono stati commessi errori da tutti, ne abbiamo anche fatto pubblica ammenda. Oggi la situazione è completamente diversa. Non giudico le scelte di altri, dico solo che abbiamo cercato l’accordo per quasi un anno di incontri. Chi sceglie oggi un percorso singolo fa una sua legittima esperienza ma questo non toglie il valore e l’importanza di questa esperienza che potrebbe essere importante nel momento finale perché, ripeto, non sono queste le cose più importanti, la vera importanze è che tutti questi personaggi vogliono  “rovesciare il carrozzone” che da troppi decenni occupa il potere a Novi. Quanto a Fratelli d’Italia si sono fatte parole e questo in politica ci sta. Io mi sono solo chiesto perché se a Casale, Tortona, probabile anche in Regione, Fratelli d’Italia è alleata di Forza Italia e Lega Nord e a Novi no. Ne ho parlato con dirigenti di quel partito e hanno convenuto che la scelta è quantomeno singolare. Fermo restando che le decisioni verranno prese da chi legalmente rappresenta un partito e che le scelte di quel partito possono anche essere difformi dall’orientamento generale.

Anche le ultime elezioni hanno segnato un netto calo dei votanti e facendo un raffronto tra politiche del 2008 e del 2013, il Pdl a Novi ha perso oltre 3mila voti, mentre il pd 2mila. Solo il Movimento 5 Stelle ha fatto il botto, pensa che le amministrative seguiranno questo trend o riuscirete a convincere i delusi della politica?
Si, certamente il PD e Forza Italia hanno subito arretramenti pesanti in questi anni. La politica nazionale ha dato e sta dando prova di poca sensibilità verso le problematiche della gente. Il ceto medio che un tempo era la spina dorsale della società oggi è alla soglia della povertà. Le piccole e medie imprese hanno avuto tracolli di produzione e capacità di investimenti per varie nefandezze:  Le imprese falliscono per crediti e non per debiti e dove lo Stato è il maggior debitore. Lo Stato stesso pretende di incassare comunque le imposte verso chi è suo creditore e non accetta neppure la parziale compensazione tra debiti e crediti. Siamo nella condizione descritta decenni fa da Winston Churchill…”lo Stato che vuole risollevarsi con le tasse è come un uomo che, stando in piedi dentro un secchio, vuole sollevarsi tirando il manico del secchio.”  Ovvio che nella situazione in cui siamo un movimento come il 5stelle fa il botto, quel che è peggio è che chi rappresenta le Istituzioni pare proprio non capire o non voler capire che qui sta per succedere qualcosa di tremendo. L’antipolitica è solo un sintomo di un bubbone che deve ancora scoppiare.

Si correrà anche per le regionali, per voi sarà un vantaggio o visto il caso Cota potrà essere un handicap?
Non esiste per me un “caso Cota”, non mi faccio trasportare facilmente dalle sceneggiate strumentali. Esiste certamente un problema etico che riguarda tutti, nessuno escluso. Quello che so di certo è che con Cota e la sua amministrazione i debiti della Regione Piemonte sono drasticamente diminuiti e questo è un segnale di buona amministrazione. Quanto ai facili giudizi faccio riferimento alla biblica citazione:…”chi è privo di peccato scagli la prima pietra”…ma per tanti politici oggi questa citazione è addirittura blasfema…. Oggi superiorità morali non esistono in nessun partito…dico nessuno… e allora preferisco ragionare con uomini e donne e sui problemi.

Alle Regionali del 2010 ti dichiaravi favorevole al Terzo Valico in quando essenziale per lo sviluppo del territorio, mentre durante la sua conferenza stampa per la presentazione a candidato Sindaco hai detto che vigilerai sull’impatto ambientale. Coppi ha anche aggiunto che il passaggio merci in città è inaccettabile. Quindi alla fine Terzo Valico e rilancio di San Bovo si o no?
Io resto favorevole al progetto Terzo Valico. Il problema è quello di porre la giusta attenzione all’impatto territoriale che è fatto di natura, costruzioni e attività esistenti e dove vivono intere comunità. Tutto si può fare senza stravolgere gli equilibri consolidati. Il passaggio dei treni merci in città e a quella velocità è una scelta sciagurata dell’attuale amministrazione. Quando i novesi sapranno che sull’attuale linea passeranno dentro un “tunnel” artificiale tutti i treni, uno ogni 14 minuti 24 ore su 24,  e che per fare questo bisognerà allargare la sede ferroviaria fino a ridosso dei palazzi e allargando i sovrappassi, passeggiata di viale Saffi compresa, allora ci sarà la protesta dilagante. Il ministro Lupi e l’AD delle ferrovie Moretti (quello che vuole andare via perché 850.000 euro all’anno per lui sono pochi) sono d’accordo…e ti credo, le ferrovie risparmiano, intanto a loro o a Lupi che glie ne frega? Mica abitano a Novi, ma il problema per noi rimane per sempre. Su San Bovo sento dire sempre la solita storia ormai stucchevole del “rilancio di Novi San Bovo”. Se la linea di valico darà beneficio al nostro vecchio scalo, qualcuno ci dica come e con quali modalità è stato, o sarà firmato un accordo. Quali sarebbero i termini progettuali ed economici di questo tanto annoso e ventilato “rilancio”. Nessuno dirà mai nulla in proposito. Semmai io vorrei fare una cosa diversa e legata a questo problema: vorrei liberare la strada Castelgazzo da quei due buchi sotto la ferrovia e farci passare i mezzi pesanti. La vera qualità della vita a Novi passa anche dall’eliminazione del traffico dei mezzi pesanti in via Crispi, viale Rimembranza, via Mazzini….questo si che è un vero problema.

Ospedale: risorsa del territorio o spreco da tagliare?
Il nostro ospedale è certamente una risorsa. La salute dei cittadini non si misura con le grandi distanze anche se oggi ci sono mezzi e modi molto più funzionali del passato. Esiste certamente un problema di razionalità di servizi che deve comprendere un ampio bacino di utenza. Questo è quanto si sta facendo e tutto sarà commisurato e modificato a seconda delle professionalità e delle tecnologie che devono essere ottimizzate.

In questi ultimi anni l’opposizione del pdl non è stata particolarmente incisiva nell’incalzare Robbiano e la sua giunta, una scelta che spesso è stata fatta passare come “opposizione responsabile”, ma che in molti hanno letto come impreparazione da parte dei consiglieri ad affrontare certi temi, la nuova squadra che vi apprestate a presentare sará più preparata?
Qualsiasi opposizione deve essere responsabile perché il fine è sempre quello di dare il meglio possibile ai cittadini amministrati. Io ho un concetto diverso su questo. Ogni opposizione e ogni maggioranza devono essere collaborative. Certamente chi fa opposizione deve fare le analisi delle cose che non vanno e farle presenti anche in modo duro se occorre. Credo anche che in tutte le amministrazioni chi comanda lo fa da par suo e senza chiedere collaborazioni a nessuno, è un vezzo italico che denota una nostra immaturità. In molte nazioni avanzate maggioranze e opposizioni cercano sempre le soluzioni condivise quando è necessario per il bene superiore alle beghe singole. Poi ognuno ha il carattere che ha e si comporta meglio che crede. Per esperienza dico che certe volte è stata più utile una opposizione che ha lavorato senza gridare alla luna rispetto a chi fa la voce grossa e cade subito nel dimenticatoio. Poi credo anche che le amministrazioni si devono rinnovare coniugando esperienza e novità, come nelle famiglie dove i vecchi…come me…e i giovani si confrontano e decidono insieme cosa fare per il bene della famiglia.

Ultimo quesito: il primo provvedimento del Sindaco Cuccuru
La prima cosa che farò è quella di visitare lo stato dei plessi scolastici e vedere quail programmi di migliorie sono o saranno possibili. Fermo restando che I bambini hanno bisogno dell’amore delle rispettive famiglie, possono diventare buoni adulti anche se ricevono I messaggi di attenzione e di amore da parte di chi li amministra. L’altro provvedimento è quello di fare formale richiesta di riaprire il tavolo della trattativa sul Terzo Valico. Per me il passaggio in città è una sciagura.

Pubblicato su NoviOnLine 28 marzo 2014 – Leggi l’articolo

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