Ricco a mia insaputa



Alla fine la verità è venuta a galla. Avete voglia voi di nascondervi, ma alle statistiche non potete sfuggire. Ebbene si, pare che conti alla mano rispetto agli anni scorsi siamo più ricchi nonostante la crisi. Non sono diventato matto, perché Matteo l’ha chiaramente detto durante il discorso di chiusura del semestre europeo a guida italiana.
Penserete che si tratti della solita estrapolazione di un discorso più ampio? Beh mica tanto…In rete si trova se non tutto, almeno parte del discorso dove Renzi, rispondendo alle critiche di alcuni europarlamentari, inizia a sfornare cifre e, puntando il dito sui gufi, dice chiaramente che le famiglie italiane nell’ultimo periodo hanno visto il loro risparmio aumentare. In tempo di crisi, quindi, di ciccia ce n’è ancora, pare suggerire il novello Creso, che infatti incalza la platea esortandola finire con sta storia della crisi, che si crea solo un clima sfavorevole alla ripresa.

Insomma se non arrivate a fine mese non è colpa dei prezzi che aumentano, delle tasse che non diminuiscono o degli stipendi fermi all’età della pietra. È colpa dei gufi perché i soldi ce li avete, ma non li volete spendere. Lo dicono le statistiche, non pensate nemmeno minimamente di fare no con la testa! Lasciate stare che per le statistiche se siamo in tre e uno dei tre mangia tre polli al giorno, non siamo un ricco e due morti di fame, ma abbiamo tutti un pollo a testa.
Un presunto dirigente d’azienda dovrebbe saperlo e quindi sicuramente stupisce che pur sapendo di tassare il 40% dei salari, pur aumentando tasse e balzelli e non mettendo mano alle corpose uscite della galassia partitica (poltrone ben retribuite in enti inutili, pensioni d’oro, entourage strapagato, ecc.), Renzi abbia ancora il coraggio di dirci che abbiamo paura a spendere per colpa del clima negativo.
Matteo la verità è che se alcuni effettivamente si sono arricchiti di più, tanti altri sono in braghe di tela e non sarà certo il pensare positivo a fargli trovare il frigo pieno. Non credo che il nostro Presidente abbia perso  il contatto con la realtà, bensí penso che ci prepari un bel suppostone “per il bene del Paese”.

Renzi una domanda: ma tutta sta manfrina sui risparmi degli italiani che negli ultimi anni sono cresciuti nonostante la crisi, non è che nasconde una bella patrimoniale secca sui nostri soldi, vero? Davvero si può ancora far finta che Matteo stia facendo quanto sbandierava prima di salire al Governo? Davvero oggi i renziani non provano un po’ di vergogna per tutte queste bufale, in linea con i vecchi governicchi da rottamare? Personalmente credo che la misura sia colma, ma noi italioti non siamo certo dei rivoluzionari, subiremo mugugnando e disertando le urne, senza capire che proprio disertando il voto faremo un grande favore a questi politicanti, perché la loro cricca gli garantirà sempre la vittoria.
Meditate gente, meditate….

Pubblicato su NoviOnLine il 16 gennaio 2015 – Leggi l’articolo

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One thought on “Ricco a mia insaputa

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