ABOLIZIONE DELL’IMU SULLA PRIMA CASA: DEMAGOGIA DA QUATTRO SOLDI


ALFARERicevo e volentieri pubblico

Ribadiamo ancora una volta la nostra ferma opposizione al demagogico proposito di abolizione dell’Imu sulla prima casa, per i seguenti motivi:
– da federalisti pragmatici quali siamo, in generale riteniamo che l’Imu sia un’imposta marcatamente “federalista”, essendo rapportata (o perlomeno potendolo essere con appropriati criteri) alla realtà ed alla ricchezza locale; ha inoltre come riferimento la rendita catastale ( pur con tutti i limiti della corrispondenza del Catasto alla realtà immobiliare, ma comunque Novi non ha le rendite di Milano, Torino o Portofino) e l’aliquota è determinata dell’amministrazione locale, entro i valori minimi e massimi fissati dallo stato centrale;
– la maggior parte dell’imposta ( tranne la quota destinata al fondo di solidarietà nazionale) rimane al Comune ed il cittadino è in grado di valutare, o quantomeno percepire, l’utilizzo che viene fatto dei soldi che versa; in più ciascuno di noi può incontrare sindaco, assessori e consiglieri comunali tutti i giorni per la strada ed avere quindi un contatto personale con chi incassa e spende;
– l ’Imu sulla prima casa vale 4 miliardi di euro ed ha un’incidenza media per famiglia di 400 euro l’anno, è più sopportabile e meno recessiva di altre imposte;
-che sia “ la tassa più odiata dagli italiani” è una favola inventata da chi ne ha propagandato l’abolizione per bassi scopi elettoralistici ( a cominciare da Berlusconi, poi Letta ed ora anche Renzi); tutte le tasse sono odiose ed odiate, perché sottraggono parte della ricchezza individuale.
Ma sicuramente l’Imu sulla prima casa non è la prima della lista delle tasse da ridurre od eliminare.
Le più importanti su cui procedere speditamente sono quelle sulle imprese e sul lavoro: la loro riduzione od eliminazione, a seconda dei casi, crea i presupposti per la crescita delle imprese esistenti e per la nascita di nuove ; con esse si creano posti di lavoro (veri) e reddito, che consente di pagare anche l’Imu sulla prima casa, per chi già la possiede, o di acquistarla per chi ancora non ce l’ha.

Ridurre tasse su imprese e lavoro ( in Italia a livelli massimi tra i paesi Europei ed occidentali) serve a favorire la crescita economica, a dare anche ai giovani la possibilità di accedere al mondo del lavoro, ad avere un reddito, oltre che ad innestare quel sano ricambio generazionale, in virtù del quale sono i giovani a mantenere “ i vecchi” in pensione; contrariamente a quanto accade da anni e cioè che i giovani vivono, o sopravvivono, grazie al lavoro dei genitori ed alle pensioni ( ancora dignitose) dei nonni.

Indispensabile è, invece, abolire l’Imu su capannoni artigianali,industriali e commerciali in quanto beni strumentali: da anni massacra i proprietari che, a causa della recessione, non trovano né da vendere né da affittare, e contribuisce altresì a deprimere la crescita delle imprese proprietarie che vi svolgono la propria attività.

Pertanto, prima dell’Imu sulla prima casa, meglio ridurre od eliminare le tasse che soffocano lo sviluppo e la crescita economica, affinché i giovani non siano costretti a vivere in casa dei genitori ( esentasse) o emigrare all’estero.

Vincenzo Rapa
Comitato Liberale ALFARE
Annunci

One thought on “ABOLIZIONE DELL’IMU SULLA PRIMA CASA: DEMAGOGIA DA QUATTRO SOLDI

  1. Queste ultime polemiche televisive nascondono l’origine del problema: si chiama bolla immobiliare. Siamo sommersi di edifici inutili, realizzati solo in funzione di pegno per i prestiti. Ovvio che questa pazzia debba finire – e che questo faccia ammattire chi ci ha lucrato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...