Belgio vs Italia


Il nostro è un Paese meraviglioso, pieno di bellezze storiche, paesaggistiche, enogastronimiche e culturali
I nostri personaggi storici hanno messo lo zampino in scienza, arte e nel mondo della conoscenza in generale
Durante l’antica Roma abbiamo anche conquistato l’Europa, il nord Africa ed il Medio Oriente, quindi non dovremmo sentirci secondi a nessuno o invidiare alcunchè
Invece una cosa ho sempre invidiato ad esempio ad americani, tedeschi o francesi: il senso di appartenenza alla propria Nazione
Possono essere in totale disaccordo tra di loro, ma se critichi l’America, subito si compattano per difendersi
La recente vicenda di Verhofstadt evidenzia invece come in Italia sia assolutamente il contrario
In occasione del discorso del nostro premier al Parlamento europeo infatti, il deputato belga ha accusato Conte di essere un burattino nelle mani di Salvini e Di Maio, con toni sprezzanti che poco si accordavano ad un discorso politico
Purtroppo altrettanto offensiva, per il nostro Paese, è stata la reazione di buona parte della grande stampa italiana, che ha subito colto la palla al balzo per rimarcare come, per loro, l’Italia sia più isolata a livello internazionale.
Giornalai subito rilanciati sui social dall’opposizione che giustificavano il deputato belga nel suo intervento, per ovvi tornaconti politici (viste le prossime tornate elettorali)
Sarebbe stato lo stesso se al posto di Conte ci fosse stata la Merkel?
Credo proprio di no, anzi anche l’opposizione di Frau Angela avrebbe fatto notare a Guy che i risultati elettorali nazionali sono affare interno e non certo belga
Che piaccia o no, Conte rappresenta l’Italia, quindi offendendolo l’eurodeputato ha di fatto offeso il nostro Paese.
Una serie opposizione avrebbe difeso il Premier rispondendo al deputato belga che gli esiti elettorali vanno rispettati e che toccava a loro nel caso far capire agli italiani che avevano sbagliato voto
Invece dato che l’opposizione di fatto non riesce a trovare una strada per scombinare le carte in tavola ed anzi arranca dopo ogni votazione (vedi Abruzzo) si aggrappa a queste vicende sperando che la gente cami idea nonostante il vuoto che continuano a produrre mese dopo mese
Per dare peso al loro nulla, si fanno spalleggiare dalla solita stampa, che pur di compiacere i propri editori, ha esultato agli insulti belga.
Come sempre l’opposizione, specialmente di sinistra, ha perso una buona occasione per dimostrare che sotto l’apparenza “democratica” c’era veramente della serietà.
Invece è il solito fumo senza arrosto, mentre Salvini ringrazia!

Annunci