Moriremo a causa dell’egoismo


Ogni giorno che passa appare sempre più evidente che il Codiv19 sarà soltanto il mezzo attraverso cui molti di noi non vedranno il 2021, ma il mandante è chiaramente l’egoismo che manifestano tante persone nel non voler restare a casa.
Come se chi resta pazientemente in casa sia in fondo un coglione, perchè alla fine esci solo a farti due passi, da solo, con il cane che giustamente deve fare i suoi bisogni o con il figlio che non riesce a stare in casa.
Perchè mi devo fare una bella scorta in casa, quando posso uscire tutti i giorni come prima? alla fine faccio un po’ di coda e passo anche il tempo.
Poi visto il bel tempo perchè non prendere la macchina ed andare in riviera? Uso la mia macchina, vado direttamente nella mia seconda casa, non tocco nessuno, saluto pure i vicini da lontano, che volete da me?
Chi contesta in fondo sta solo rosicando perchè non ha figli, cani o case al mare!
Siamo (mi ci metto ovviamente anche io) solo degli incattiviti con le altre persone che cercano un capro espiatorio per sfogare la rabbia repressa.
Saremo repressi, ma si registra un continuo aumento di casi (anche oggi 5 aprile un ulteriore incremento del 3.4%, come si legge sul sito del Sole24)
Leggendo questi dati, davvero mettereste a repentaglio la vita di vostro figlio o di vostro marito/moglie o di vostro padre/madre solo perchè vi siete rotti di stare in casa?
Sia chiaro: nessuno mette in dubbio che portare fuori il cane un paio di volte al giorno o che fare la spesa settimanale o che portare un oretta al giorno i bambini non sia lecito, ma come sempre c’è chi esagera e solo perchè non vuole più restare a casa.
Cari disobbedienti vi faccio una domanda: se fuori di casa ci fosse un cecchino folle che può colpire voi o i vostri familiari, uscireste tranquillamente?
Se volete infrangere le regole fatelo informati.
Vi consiglio anzitutto una breve lettura per capire cosa può succedere a voi o ai vostri cari.
Per informarvi sul lato umano leggetevi qualche testimonianza di chi vive ogni giorno in trincea, come ad esempio questa infermiera o di questa
Inoltre nell’enorme egoismo di sottovalutare i rischi del contagio, non si pensa che il numero di posti letto in rianimazione è limitato, quindi se a più gente serve un posto, bisogna iniziare a fare una selezione dei malati.
Tra un 70enne e un 40enne si sceglierà il secondo, tra un 16enni e un 30enne si sceglierà il primo. Vi auguro di capitare nel primo caso, sperando che il 70enne non sia vostro parente…
Infine oltre all’aspetto sociale, non sottovalutate l’aspetto economico: più si rimane in lockdown e più grave sarà la crisi economica del nostro Paese.
Artigiani e commercianti sono di fatto senza reddito da oltre un mese con un semplice bonus di 600€
Le fabbriche stanno perdendo importanti commesse e diversi clienti non potranno pagare, facendo mancare la benzina per far funzionare il motore
Anche chi prende lo stipendio ogni mese deve pensare che lo Stato non può reggere ad oltranza a pagare la cassa integrazione, se non vengono pagate le tasse.
La soluzione sarà una bella patrimoniale (qualcuno l’ha già chiamata “contributo di solidarietà”) e qui aspetto, cari insoddisfatti del restare casa, il primo di voi che si lamenterà perchè gli hanno tassato la casa il Liguria o la villetta di proprietà.
In ogni caso io sono fondamentalmente un liberale: ognuno deve esser libero di vivere la propria vita, ma nel rispetto degli altri.
Quindi è giusto che chi vuole uscire lo faccia, ma senza pesare sul Sistema Sanitario.
Si crea un portale istituzionale (magari migliore di quello INPS) dove ogni persona si può registrare e da quel momento può circolare senza bisogno di autocertificazioni.
Se quella persona o chi vive con lui contrae il virus, non potrà accedere alle cure mediche statali, ma dovrà pagarle (sperando di trovare posti letti disponibili)
Che ne dite? Vi piace?