Le allodole di ZAN


Più leggo delle polemiche innescate dal DDL dell’onorevole Zan e più mi sembra solo un modo per lavarsi la coscienza senza realmente risolvere il problema. 
Davvero si pensa che l’approvazione di un decreto legge risolverà magicamente i problemi culturali o religiosi che affliggono il problema? 
Molto probabilmente andranno ad alimentare ancora di più la polemica ed estremizzeranno le posizioni, rischiando di far degenerare la questione
Sicuramente la nota del Vaticano non aiuta a sedare gli animi, ma non è imponendo punizioni tramite le leggi che si cambiano le cose.
E non basta nemmeno una giornata nazionale per promuovere una più diffusa “cultura del rispetto e dell’inclusione nonché di contrastare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivati dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere” che rischia di trasformarsi in una cosa “da dover fare” e basta
Non è ai giovani o ai bambini che serve imparare che l’omosessuale non è un diverso o che un transgender non è uno scherzo della natura, lo sanno già!
Serve agli adulti…
Vengono messi a disposizione 4 milioni di euro per “politiche relative alle pari opportunità”, ma nel concreto cosa si vuole fare per promuovere una cultura più inclusiva? 
Mi sembra veramente una norma fatta frettolosamente per dire “fatto” e piazzare la bandierina su un argomento così di presa sul pubblico.  Ben consci che il polverone sollevato avrebbe distratto le persone dal farsi domande, divise come sempre in fazioni calcistiche del “a favore senza se e senza ma” e i “contrari a prescindere”

Davvero vogliamo cambiare le cose? allora iniziamo a punire chi discrimina con servizi sociali a contatto con chi odiano. Allora forse le cose cambieranno perchè capiranno che non c’è niente di più bello che essere se stessi!