Informazioni su ececconetto

Sono uno che cerca di andare controcorrente e che fa sempre l'avvocato del diavolo per capire se veramente il diavolo è così brutto come lo si dipinge. Mi definisco uno scribacchino, perchè scrivo come passatempo e come libera esposizione del mio pensiero

Sulla Famiglia proviamo a fare silenzio

In questi giorni è andata in scena l’esasperazione del ridicolo sul tema “famiglia”
Da tutte le parti, nessuna esclusa, l’animosità di apparire con la verità assoluta in mano ha di fatto reso vano ogni tentativo di discutere con serietà e serenità su questo tema.
Famiglia per me è tutto quello che ruota intorno all’amore di due persone che vogliono vivere insieme, per alcuni con la speranza di dare un futuro (biologico o no) al proprio futuro, per poter tramandare le proprie tradizioni e la propria storia.
Altri invece stanno bene solo in due o con figli “pelosi”, che male c’è?
Questo non vuol dire che tutte le coppie omosessuali debbano poter adottare, ma così come avviene per le coppie etero, esistono percorsi da seguire che ne possono valutare l’effettiva maturità in tal senso.
La paura di molti sull’eccessivo permissivismo che potrebbe esser riservato alle coppie omosessuali non rende giustizia alla serietà dei professionisti coinvolti in questo percorso.
Non vale nemmeno il discorso che alcuni hanno sfruttato il proprio denaro o la propria fama per avere figli, perchè questo “trucchetto” lo usano anche gli etero e non fa (purtroppo) più notizia.
Personalmente credo che una valutazione sulla genitorialità dovrebbero farla anche le coppie con figli biologici, visti i tanti, troppi drammi che accadono tra le quattro mura di casa.
Non sono un paladino dell’omosessualità, credo solo che in un Paese civile ad ognuno debba esser data la stessa possibilità, a patto che segua lo stesso iter degli altri.
Ma non si preoccupino i moralisti e moralizzatori, purtroppo i continui tagli alla sanità stanno mettendo in seria difficoltà il compartimento socio-sanitario italiano e quindi presto non ci saranno abbastanza psicologi o assistenti sociali per valutare in tempi “umani” tutte le coppie desiderose di intraprendere l’arduo percorso dell’adozione, siano esse etero o omo.
Così chi avrà i soldi continuerà ad andare all’estero, mentre per gli altri, etero o no, resterà solo un miraggio.

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Belgio vs Italia

Il nostro è un Paese meraviglioso, pieno di bellezze storiche, paesaggistiche, enogastronimiche e culturali
I nostri personaggi storici hanno messo lo zampino in scienza, arte e nel mondo della conoscenza in generale
Durante l’antica Roma abbiamo anche conquistato l’Europa, il nord Africa ed il Medio Oriente, quindi non dovremmo sentirci secondi a nessuno o invidiare alcunchè
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Si o No Tav, è davvero questo il problema?


Sono da sempre contrario all’opera del Terzo Valico per diversi motivi
Ad esempio perché le premesse su cui si è basato il progetto del 1996 si sono rilevate inconsistenti
Oppure che mentre si dichiarava come “strategico” un terzo valico, veniva chiusa la tratta Alessandria-Ovada-Voltri che poteva accogliere parte di quei treni che mentre l’opera veniva realizzata, si sarebbero ammassati nel retroporto di Rivalta
Mentre per molti queste obiezioni erano motivo di riflessione, per tanti amministratori (locali e non) erano bugie messe in campo da chi era contro il progresso ed il progetto è andato avanti.
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Buon anno populista


Come molti concittadini, anche io ho seguito il discorso di Mattarella di fine anno.
Sto leggendo commenti estasiati per come ha esposto il pensiero di tanti con pacatezza e risolutezza
In pratica il tono sobrio e pacato è servito per servire in tavola l’elenco delle derive pericolose del governo giallo-verde.
E’ stata una presa di distanza confermata dal passaggio sulla importanza di “aver scongiurato la procedura d’infrazione” e sulla drastica compressione del dibattito parlamentare sulla manovra, con una stoccata alle forze di governo ad aprire un confronto con le parti sociali.
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Ciao Ciao #Pernigotti

#balettidePëgoa #pallinidiPecora #buongiorno
il caso #Pernigotti rappresenta una sconfitta non solo per l’imprenditoria italiana, ma evidenzia soprattutto una chiara cecità da parte di chi ha governato Novi in questi decenni.
Quanto sarebbero comodi oggi quei 100 posti di lavoro che nel lontano 2009 la Maruzzella voleva portare sul territorio…
Ed invece i rimpalli tra Comune e Provincia sui vincoli da rispettare furono un chiaro segnale che chi governava non voleva prendersi la responsabilità di dire chiaramente si o no, finchè nel 2012 all’allora Sindaco non rimase che annunciare ai cittadini che evidentemente la Maruzzella aveva deciso diversamente.
L’anno successivo la famiglia Averna decise di vendere la Pernigotti ed evidentemente non c’era nessun imprenditore italiano interessato a conservare il marchio sul territorio, lasciando che l’azienda finisse in mani turche.
Anche in questo caso chi governava Novi è restato alla finestra: ha subito gli eventi senza cercare di esserne, se non protagonista, per lo meno partecipe.
Due fatti totalmente scollegati? Non tanto.
Se nel 2009 chi amministrava Novi avesse avuto il coraggio di scegliere, ad esempio, di accogliere la Maruzzella (andando contro gli strali del proprietario della Novi), oggi quei 100 operai lasciati a casa dai turchi forse avrebbero un’alternativa che invece il territorio novese non sembra offrire.
Viceversa se avessero scelto di proteggere apertamente l’industria presente da tanti anni sul territorio (decisione perfettamente lecita), forse avrebbero potuto esser attori protagonisti di una svolta per il territorio.
Lo stesso Comune poteva fare da capofila in un progetto che avrebbe potuto coinvolgere la Novi, la Pernigotti e perchè no anche la Ferrero (Alba non dista da Novi migliaia di km) per creare, ad esempio, un polo dolciario del basso Piemonte.
Qualche anno fa lo stesso patron della Elah-Dufour-Novi lanciò l’idea di produrre nocciole di qualità nelle colline novesi, ma chi governa ha scelto nuovamente il silenzio e l’azienda ha siglato nel 2016 un accordo con la Coldiretti di Asti, garantendo agli agricoltori astigiani un fabbisogno di 3mila quintali di nocciole e tanti saluti ai novesi.
Sul territorio è presente da anni lo stabilimento della Campari, ma anche in questo caso l’impressione è che ci si limiti a subire la presenza di un’azienda importante senza disturbarla troppo (maniman va via…).
Non ho la sfera di cristallo, ma questa costante assenza di chi governa il territorio non mi pare abbia prodotto molti risultati.
Beffa del destino: nel 2014 la Campari ha acquisito il 100% di Averna, chissà se la cessione della Pernigotti poteva esser evitata…

E’ arrivata la neve: benvenuto CAOS!


Come sempre arriva la neve e puntualmente si creano disagi
in molti si stupiscono di come ogni volta neve o pioggia generano caos, ma credo che sarebbe sorprendente il contrario.
Da tempo molte amministrazioni pubbliche (Comuni, Province e Regioni) hanno tagliato il capitolo “inverno” dai propri bilanci
La scusa principale è che “tanto non nevica più”, quindi bloccare a bilancio somme per spartineve o comprare sale da spargere è inutile
Del resto se Roma Ladrona taglia i trasferimenti da qualche parte bisogna risparmiare.
Perchè tagliare, ad esemipio, le indennità di carica quando si può risparmiare su altri capitoli?
Se poi nevica pazienza: colpa della Natura avversa, dell’ondata anomala, della Protezione Civile che non avvisa (come se magicamente spuntasse il sale in caso di avviso…)
Insomma colpa di tutti tranne loro!
Tanto i nostri politici sanno bene che basta aspettare qualche giorno e ci dimentichiamo di tutto.
Verrà il Sole e saremo pronti a credere nuovamente che le buche nelle strade si formano perchè la lobby degli asfaltatori lavora male appositamente
Povera Italia…

L’outlet aperto a Pasqua e strano caso dello Stato laico a singhiozzo


Quante volte abbiamo sentito ribadire che lo Stato italiano è laico?
Spesso questa frase è stata usata per togliere il Crocifisso dalle scuole, per non offendere le altre religioni.
Oppure, sempre per non offendere nessuno, si è usato questo spauracchio per giustificare l’annullamento delle recite natalizie
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#sitengonoilprivilegio o se lo tagliano?

In questi giorni c’è stato un gran baccano in merito alla questione vitalizi sollevata dal MoVimento 5 Stelle con l’hastag #sitengonoilprivilegio
Di Maio ha fatto un video piuttosto duro in cui accusa apertamente gli altri parlamentari di arraffare il malloppo prima che cambi tutto (evidentemente la vittoria alle prossime elezioni la da come cosa fatta…)
Di contro il PD rilancia che con la sua proposta si ottiene un risparmio concreto di 2.5 milioni di euro annui per il bilancio della Camera
In mezzo ci siamo noi che cerchiamo di non farci venire l’ulcera nel leggere che ex-parlamentari che percepiscono vitalizi che superano i CENTOMILA euro annui vogliono fare ricorso!
Qualcuno mi ha scritto che condividere il video di DiMaio è solo fare del populismo senza capirci nulla. Non lo metto in dubbio e non ho mai avuto la presunzione di capire tutto, ma se ci sono persone che tirano a campare con 500euro nette al mese e politici che ne prendono più di 7.500 euro lordi al mese mi pare ci sia qualche cosa che non va.
Qui non si tratta di populismo, sfascismo, antipolitica o via dicendo, si tratta di puro buonsenso!
Nessuno dice che un politico non debba avere una pensione, ma forse è venuto il momento di capire che vacche grasse non ce ne sono più.
Davvero ci volete fare credere che non potete campare con meno di 70mila euro lordi annui (fascia più bassa considerata dalla proposta PD), quando l
o stipendio medio di un italiano è pari a 28.977 euro lordi all’anno?
Vorrei anche capire perchè ad 
un deputato o un senatore basta restare in carica per 5 anni effettivi per aver diritto alla pensione dopo il compimento del 65esimo anno di età.
Non solo: per ogni anno in cui resta in carica oltre i primi cinque, il parlamentare può godere della pensione con un anno di anticipo, abbassandolo fino a 60 anni di età.
Pertanto la prima anomalia o privilegio è evidente: ad un comune cittadino per il pensionamento di vecchiaia occorrono almeno 66 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi (ad oggi, in futuro si vedrà) mentre al parlamentare con 10 anni di contributi ne bastano 60
Seguendo le norme, se un cittadino versa solo 5 anni di contributi può andare in pensione con 70 anni e 7 mesi di età, invece magicamente il parlamentare può farlo già a 65 anni
Del resto non siete stati proprio voi politici a dirci che dovevamo subire la Fornero perchè si vive più a lungo? Per voi non vale questo principio?
Caro amico che mi scrivi: “prima di parlare bisognerebbe leggere cosa dicono le norme e il buon senso” tutto questo davvero non va contro il buonsenso?

112 numero di emergenza?

Da quando è stato creato il numero unico per le emergenze (per fortuna) non avevo ancora avuto modo di usarlo.
Ero rimasto al caro vecchio 112 per i carabinieri, al 118 per l’ambulanza e via dicendo.
Stamattina percorrendo la strada da Vigevano verso Milano, mi sono imbattuto in un incidente che vedeva coinvolti un furgoncino e una macchina, con alcuni feriti.
C’erano già diverse persone che prestavano soccorso, pertanto, per non intasare la strada, ho proseguito, ma per dovere civico ho chiamato il 112 per segnalare l’accaduto.
La risposta è stata immediata, l’operatore ha individuato da dove chiamavo e ha registrato la mia segnalazione, ma finito di raccogliere i dati mi dice: “attenda in linea che le passo l’emergenza sanitaria
Nella mia ignoranza credevo che toccava all’operatore smistare l’eventuale segnalazione verso ambulanza, carabinieri e via dicendo.
Invece ho atteso 4 minuti prima di parlare con l’altro operatore a cui sostanzialmente ho ripetuto quanto detto prima
Premetto anche che non so se alle chiamate viene assegnato un codice di urgenza, ma se avessi avuto veramente una emergenza, credo che 4 minuti per rispondere siano effettivamente lunghi.
Se questo è il normale iter, forse il servizio andrebbe rivisto…

Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

Gaber se lo chiedeva già nel ’94 ed è divertente oggi quando ti trovi a parlare con persone politicamente convinte, vedere che cercano di intuire dalle tue risposte se sei “amico” o “nemico”
In questo marasma confuso fanno quasi tenerezza quelli che si dicono di sinistra e sostegono Renzi così come quelli che parlano di destra e ricordano Berlusconi.
La verità è che noi italiani siamo soprattutto pagnottisti e l’attuale classe politica che siete in Parlamento ci rispecchia in pieno.
Infatti il politico medio è Razzi, ovvero “che si fa li cazzi sua”, che vota secondo partito e non leggendo quello che sta votando e che in piena crisi economica difende indennità e pensione senza vergogna perchè con soli 3mila euro non ce la fa ad arrivare a fine mese. Personalmente ho perso l’ardore partitico due decenni fa e sinceramente oggi non trovo nessun ducetto, pardon capo partito che mi rappresenti appieno.
Sono per uno Stato che lasci libertà di impresa, ma che pulisca chi sgarra (soprattutto se grande impresa)
Uno Stato che metta poche tasse, ma che le paghino tutte (con sistemi veloci per accertarsi chi evade)
Uno Stato che faccia pagare chi guadagna di più, ma che utilizzi questi soldi per fornire servizi pubblici d’eccellenza e non per foraggiare politici e loro amici (o peggio, come visto in questi giorni, sostenza associazioni di dubbia utilità)
Uno Stato che dia assistenza gratuita ai più deboli e anziani, senza farsi prendere per il naso dai falsi invalidi
Uno Stato che aiuti le Banche, ma che pretenda il saldo dei debiti dei tanti furbetti del prestitino
Insomma uno Stato che l’Italia non potrà mai essere, perchè prima bisogna cambiare gli italiani.
Grecia aspettaci che arriviamo!