Mattarella Bis ovvero la sconfitta dell’Italia!

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La rielezione del presidente Mattarella ha segnato la sconfitta soprattutto gli italiani, perché è chiaro che chi oggi siede in Parlamento è totalmente scollato dal resto del Paese.
Infatti, mentre l’Italia sta cercando di ripartire dopo il periodo di crisi guardando al futuro, in Parlamento non sono riusciti a mettersi d’accordo per dare un nuovo volto a quello scranno.
Non solo non c’è stato un accordo prima della scadenza del mandato di Mattarella, ma abbiamo assistito ad una selva di nomi che sono caduti uno dietro l’altro con le accuse/scuse più puerili.
La colpa principale è sicuramente un sistema politico autoreferenziale che si protegge da incursioni esterne (l’avvento di Draghi sul colle avrebbe aperto l’ipotesi ad un governo tecnico bis), oltre a palesi personalismi che hanno deteriorato ogni rapporto.
Conte contro di Maio, Letta contro Salvini e Conte, Meloni che vuole affermarsi come leader del cdx e via dicendo.
Per l’elezione del PdR sicuramente il centro-destra doveva gestire meglio la partita ed il centro-sinistra poteva uscirne meglio.
Invece da un lato si sono mostrati i muscoli prendendo ceffoni dall’interno e dall’altro ci si è comportati come il bambino che avendo la palla, vuole giocare dove gli piace altrimenti non gioca!
Però la colpa maggiore è soprattutto di noi italiani che da tempo abbiamo smesso di interessarci della politica, non soltanto nell’andare a votare, ma anche nel partecipare attivamente alla vita dei partiti.
Quello che oggi vediamo in Parlamento è il risultato di questo menefreghismo italico: è assurdo pensare che magicamente emergano politici nuovi, diversi, interessanti, se il nostro impegno si limita al clic sul social di turno
Ovviamente è normale che la singola persona, anche se dotata di buona volontà, non può mergere in mezzo a tanti che partecipano per interessi personali, ma se ci fossero tanti singoli che voglio cambiare, le cose sarebbero diverse
Ecco perchè quando sento parlare di rifondare il centro-destra, o di pensare a un volto nuovo per il centro-sinistra o altre le amenità simili mi viene da ridere e da piangere allo stesso tempo, perché se non ci sono persone nuove, se non c’è un ricambio, allora si tratta solo di facciata.
Finché gli italiani non capiranno questa cosa andrà sempre peggio perché chi ha intrallazzi e interessi continuerà ad occupare i partiti per farsi eleggere per farsi i cavoli propri, mentre il resto dell’Italia annegherà
Concludendo: grazie presidente Mattarella per aver tolto le castagne dal fuoco a questo gruppo di parlamentari totalmente inutile, mentre a chi si indigna sui social suggerisco di iniziare a fare qualcosa di concreto!

Inps e furbetti


In questi giorni sto leggendo di tutto e di più in merito alla notizia che alcuni parlamentari abbiano chiesto ( e ottenuto) il bonus INPS per le partite IVA.
Come giustificazione si va dal “l’ha chiesto mia moglie / collaboratrice” al “l’ho donato in beneficenza”, mentre per chi accusa si parte dal classicissimo “morti di fame” al fondamentalmente errato “tagliamo i parlamentari per togliere certi parassiti!”
Premesso che l’errore è a monte, ovvero che nell’urgenza bisognava mettere un limite di reddito per richiedere il bonus, ma dovrebbe esistere una sorta di codice etico e morale che ti impedisce di fare certe idiozie.
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l’applicazione che ci salverà in fase 2, forse

Ho letto molti commenti su questa applicazione per smartphone che è stata recentemente scelta dal Governo come soluzione per gestire la fase 2.
In pratica ogni persona in possesso di uno smartphone potrà installare l’app e si crea un registro dei contatti in cui ci sono tre informazioni:
1. qual è il dispositivo con il quale sono stato in contatto (in forma anonima)
2. a che distanza
3. per quanto tempo
Se la persona risulta positiva a seguito di un test può autorizzare l’operatore medico ad inviare un SMS di alert per informare tutti quegli utenti identificati in modo anonimo che sono entrati in contatto con la persona positiva.
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Moriremo a causa dell’egoismo

Ogni giorno che passa appare sempre più evidente che il Codiv19 sarà soltanto il mezzo attraverso cui molti di noi non vedranno il 2021, ma il mandante è chiaramente l’egoismo che manifestano tante persone nel non voler restare a casa.
Come se chi resta pazientemente in casa sia in fondo un coglione, perchè alla fine esci solo a farti due passi, da solo, con il cane che giustamente deve fare i suoi bisogni o con il figlio che non riesce a stare in casa.
Perchè mi devo fare una bella scorta in casa, quando posso uscire tutti i giorni come prima? alla fine faccio un po’ di coda e passo anche il tempo.
Poi visto il bel tempo perchè non prendere la macchina ed andare in riviera? Uso la mia macchina, vado direttamente nella mia seconda casa, non tocco nessuno, saluto pure i vicini da lontano, che volete da me?
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Non servono medaglie

Sui social è un susseguirsi di “siete grandi!”, “siete i nostri eroi!”, “date una medaglia al personale sanitario!”
Premesso che mi fa ridere constatare che chi pubblica certi strali evocativi ed elogia il comparto sanità sono le stesse persone che durante le discussioni sulle aperture domenicali dei supermercati ti rispondeva “è il loro lavoro” all’obiezione che il personale sanitario, quelli della pubblica sicurezza e altre categoria lavorano tranquillamente non solo nei fine settimana, ma anche durante i festivi e la notte.
Adesso miracolosamente infermieri, medici e tecnici sono dei Santi!
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Il capolavoro di Renzi

Con la nascita di “Italia Viva” si è completato il capolavoro politico di Matteo Renzi iniziato diversi mesi fa, quando ha convinto tutti che lui con i 5 Stelle non ci sarebbe mai andato al governo!
Atteggiamento a cui ha creduto anche Zingaretti, provando a rincorrere il toscano sul cambiamento di un partito che in diverse occasioni è stato poco coerente.
Il motivo di questa presa di posizione è stato chiaro quando Salvini ha aperto la crisi: far cadere il Governo per proporsi come alternativa alle elezioni!
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Benvenuto Partito 5 Stelle

Volevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno ma alla fine sono rimasti inscatolati, trasformandosi in uno dei tanti partiti disposti a tutto pur di rimanere al Governo.
Questa è la realtà che emerge in questi giorni: uno vale uno, ma se i sondaggi dicono che la somma di questi uno non garantisce più il pienone, allora è meglio restare in Parlamento e aspettare tempi migliori.
Colpa di Salvini che ha messo fine al Governo Conte 1.0, fidandosi troppo di Renzi che a Luglio spergiurava di non voler fare accordi con il partito di Grillo e di Zingaretti che alla fine ha ceduto, nonostante dicesse il contrario.
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Silvio piglia tutto

In principio toccò a Fini, che allettato dal diventare erede di tutto il cucuzzaro, sciolse AN per calderone e alla fine il sogno si concluse con la scenetta comica di Gianfranco che urlava la famosa frase:”che fai, mi cacci?”

Poi venne Pierferdy, anche lui speranzoso che tolto Fini, il campo fosse sgombro per un raggiante futuro post Berlusconi, ma anche a Casini toccò la stessa fine del precedente delfino

Fu la volta di Angelino, fido consigliere e ministro, che alla fine preferì suicidarsi politicamente, sostenendo Letta e Gentiloni, piuttosto che morire sperando in un’eredità partitica sempre rimandata

Oggi tocca a Toti. Nel 2014 viene nominato consigliere politico di Forza Italia, riesumata dopo la breve esperienza del PdL (giusto il tempo di mangiarsi AN e poi tanti saluti), ma ben presto viene parcheggiato come governatore della Liguria. Oggi prova a dire la sua:“C’è bisogno di costruire un percorso che dia legittimità alla nuova classe dirigente”. Secca la risposta di Silvietto:”un nominatissimo che chiede democrazia”

L’esito di questo scontro sembra già scritto, così come appare molto probabile la nascita di un progetto politico targato Toti.

Alcuni maligni compagni di partito chiosano che farà la fine di Angelino, però attenzione: oggi Forza Italia ha sempre più un ruolo di spalla nel centro-destra e continua a perdere voti, tanto che nelle ultime europee in alcune Regioni è stato raggiunto da Fratelli d’Italia.

Quindi l’operazione di Toti potrebbe incontrare il favore di tanti elettori di centro destra che non trovano più in Silvio il proprio leader (e tanto meno in Tajani)

Se poi la Meloni trovasse un accordo col governatore ligure potrebbe nascere un soggetto molto interessante…

L’outlet aperto a Pasqua e strano caso dello Stato laico a singhiozzo


Quante volte abbiamo sentito ribadire che lo Stato italiano è laico?
Spesso questa frase è stata usata per togliere il Crocifisso dalle scuole, per non offendere le altre religioni.
Oppure, sempre per non offendere nessuno, si è usato questo spauracchio per giustificare l’annullamento delle recite natalizie
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#FertilityDay o #FertilityFake ?


Giovedì 22 settembre è stata la giornata della fertilità voluta dalla Lorenzin e sbeffeggiata in rete da molte persone tramite l’hastag #FertilityFake.
Bisogna dire che il ministro ha avuto il coraggio di andare avanti, correggendo in parte il tiro, a cominciare dal logo dell’iniziativa che mutato in un semplice fazzoletto annodato.
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