Invasione o accoglienza?

La quotidianità di chi vive lungo gli approdi dei migranti è abbastanza uguale ogni giorno: una moltitudine di persone che si riversa lungo le coste nostrane e che affollano i centri di identificazione, spesso incazzati perché vorrebbero proseguire verso altri Stati.
Varia solo il numero, a volte sono centinaia, molto più spesso migliaia.
Per chi è lontano da quei luoghi non è facile capire l’entità del problema (perché oramai di problema si tratta), perché “grazie” ad altri fatti di cronaca, i media non sempre raccontano quello che accade al sud dell’Italia.
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Mani in alto: questo è il Bail-in!

Tempi duri per i risparmiatori che si affidano alle Banche e l’assaggio l’hanno avuto i correntisti delle Banche coinvolte nel famigerato decreto “SalvaBanche”.
Con un colpo di spugna virtuale, tutti i correntisti che avevano investito in obbligazioni subordinate si sono visti azzerare i propri risparmi.
La polemica esplosa è scontata, con da un lato la maggioranza che difende l’operato del Governo (e la posizione scomoda della Boschi) e l’opposizione che va all’assalto, parlando di scandalo.

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Il bue, l’asinello e tanti pecoroni


Dato che in Italia gli argomenti più scottanti vengono trattati con tifo calcistico, anche l’argomento “Presepe” non fa eccezione.
Quindi da un lato abbiamo chi si schiera per un Natale con canti religiosi senza se e senza ma e dell’altro troviamo un fronte che applaude all’intervento di Crozza, Continua a leggere

Alla guerra!


Dopo l’attentato di Parigi siamo oramai alla follia collettiva:  chi chiede di andare in guerra; chi invece fa finta di nulla, quasi che non parlando della tragedia parigina tornasse tutto come prima (illusi); chi infine da ragione ai terroristi in fondo è giusto farci saltare in aria, dato che per anni il mondo occidentale ha bombardato i loro territori.
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Encore une fois

In questi momenti è facile farsi prendere dalla rabbia, fomentati anche da un giornalismo coprofago (come l’ha giustamente definito Marco Salvati) che titola “BASTARDI ISLAMICI”, ma la vera sfida contro il terrorismo è proprio questa: non cedere al facile e semplice odio! E’ quello che questi bastardi vogliono, perchè ogni innocente ragazzino che verrà picchiato perchè legge il corano alimenterà le loro schiere di seguaci!
Inoltre non è solo bastardo il terrorista, ma anche chi gli ha venduto le armi, magari qualche mafioso parigino che l’ha fatto in cambio di droga.
Così come è bastardo chi ha fabbricato quelle armi, destinate sicuramente a fare male.
Di contro però non dobbiamo cadere nel servilismo, come è accaduto in questi giorni che una gita è stata annullata per “non urtare” la sensibilità dei bambini che non erano di fede cristiana. Dobbiamo essere giusti, capire che quello che sta accadendo: non è colpa del rifugiato siriano o marocchino, ma se il rifugiato marocchino non segue le nostre leggi va trattato come un italiano qualunque, altrimenti scateneremo il caos e quando entra in gioco l’odio non ha ragione nessuno! Abbiamo perso tutti!

Antirazzismo “ad-hoc”


Se anche l’antirazzismo cerca di giocare sui numeri e sulle parole per confondere le agitate acque nostrane vuol dire che siamo arrivati in fondo al barile e che la sensazione di esser seduti su una polveriera è molto più concreta di quello che pensiamo.
E’ il caso del “vademecum antirazzista” di Valigia Blu che ho visto in rete a proposito dei migranti dove già in partenza c’è confusione, perché la parola “migranti” si dovrebbe usare non solo per chi arriva, ma anche per chi va.
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L’IMUrtacci vostra…


Poi non lamentatevi, perchè questa volta Matteo l’ha detto chiaramente: “Noi abbiamo tolto Imu e Tasi e daremo ai sindaci un assegno corrispondente
Ergo per coprire questo gettito mancante possibili aumenti in arrivo…
Perchè Berlusconi ci ha già provato a suo tempo e i risultati (a detta dello stesso PD) sono stati disastrosi e soprattutto perchè la sicurezza di Renzi si basa su un assunto rischioso, ovvero che Bruxelles permetta lo sforamento del rapporto defit/pil
Se non ciò non avviene scatteranno le clausole di salvaguardia: l’aumento IVA di due punti e l’aumento delle accise sui carburanti.
Ma l’abolizione dell’IMU e della Tasi vanno davvero a favore dei più poveri?
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Papa Francesco ci riprova

Già nel 2013 Papa Francesco aveva lanciato il monito “ai conventi vuoti” che “non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare soldi”, ma “ai rifugiati
Certo, molti parroci si sono mobilitati in prima linea, ma si tratta di iniziative isolate e l’appello ad aprire i conventi e le chiese ai poveri e a chi chiede asilo è rimasto sostanzialmente inascoltato.

Oggi ci riprova: “Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d’Europa ospiti una famiglia” afferma il Pontefice, che continua in modo chiaro: “Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiede di essere “prossimi”, dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta. Non soltanto dire: <<Coraggio, pazienza!…>>

Riuscirà la determinazione di questo grande Uomo a smuovere la millenaria e comoda opulenza in cui tanti religiosi si sono assopiti?