Giro giro tondo

Caspar_David_Friedrich,_Viandante_sul_mare_di_nebbiaDoveva essere motivo di orgoglio per la popolazione e soprattutto per l’amministrazione comunale, ma
alla fine il Giro sembra aver sollevato più polemiche che non gioia e giubilo.
Sicuramente un po’ di pubblicità a livello nazionale è arrivata, anche se non gratuitamente, e finalmente vediamo sfruttato, per qualche giorno almeno, il Museo del Ciclismo.
Sperando che il suo rilancio non duri lo spazio di una tappa.
Certamente a ricordarsi (negativamente) del Giro d’Italia saranno gli abitanti, che hanno visto asfaltare alcune vie cittadine senza apparente motivo.
Ovviamente l’asfaltatura è stata indispensabile per evitare capitomboli ai corridori, ma non bisogna disperare per le altre strade, perché nella relazione del bilancio di previsione 2010 l’assessore Marubbi indica che è previsto “un impegno particolare e significativo da dedicare agli interventi di manutenzione straordinaria delle strade, degli immobili e degli impianti comunali”.
Pertanto, cari novesi, prima o poi l’asfalto arriverà anche nella vostra strada, abbiate fiducia. Magari quando il giro cambierà percorso.
Di sicuro sono arrabbiati (e molto) gli ambulanti che si sono visti sfrattare dal loro consueto giorno di attività per passare al “giro al mercato” domenicale, pare senza esser stati interpellati.
Gli esercenti ambulanti di via Garibaldi minacciano addirittura la “serrata”, causa impossibilità di approvvigionamenti di alcune materie prime nel giorno festivo.
Se il Comune ha veramente imposto questo cambio di giornata senza parlarne prima con gli interessati, è l’ennesima gaffe che evidenzia come questa amministrazione sembra conoscer poco l’uso della comunicazione con il territorio, così come successe a suo tempo con l’acqua in brocca nelle mense scolastiche e con la mancata visita al Cipian/Sen della “giunta che ascolta la città”.
Inoltre, se effettivamente lo stadio di Novi sarà usato come pista di atterraggio per gli elicotteri, c’è da augurarsi che il manto erboso non se la prenda troppo a male per questo peso extra che dovrà sopportare.
Ma per fortuna si è deciso di far passare il Giro a Novi in settimana.
Non oso nemmeno immaginare il caos che si sarebbe creato con entrambe le direttrici Novi-Serravalle interessate dal passaggio della carovana (lasciarne una libera no?) contestualmente al consueto traffico dello shopping.
Però pensate che bellissimo biglietto da visita è per Novi la strada che dal casello autostradale conduce in città! Ma in questo caso il comune ha già messo le mani avanti: la colpa è della Provincia!
Quindi, speriamo che in extremis l’amministrazione provinciale provveda. In caso contrario, possiamo sempre cavarcela con un cartello: “Novi Ligure, città del ciclismo e del cioccolato: le buche
qui sono gentilmente offerte dalla Provincia di Alessandria”.

Ermanno Cecconetto

Pubblicato su Il Nostro Giornale 15 maggio 2010
http://www.regione.piemonte.it/mentelocale/DownloadPaginaGiornale.do?pathPdf=20100513%2FNostro%2520Giornale%2520%28AL%29%2FPDF%2F&nomePdf=ILNOSTRO018G1K_008.pdf&data=13%2F05%2F2010&fp=N2Y4N2Y4YjhkZGU0ODE0ZDU0MDEyNWZmZTAwM2FkMjVmZmYzMGQ2ZA%3D%3D <!– –>

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