Ilva, Italia

Dal blog di Francesco Maggio su “Il Post” 

Se c’è una cosa chiara della questione Ilva è che ad oggi ancora nulla è chiaro.
Non è chiara l’effettiva efficacia del decreto legge molto controverso varato il 30 novembre dal Governo per scongiurare la chiusura dello stabilimento di Taranto e già in più parti modificato il 3 dicembre quando il Capo dello Stato vi ha apposto la firma.
Non è chiaro se il provvedimento rispetti tutti i requisiti di costituzionalità, visto che la Procura della città pugliese già si prepara a sollevare la questione dinanzi alla Consulta, mentre è ormai evidente, dopo quello che è emerso in questi mesi, che per troppo tempo la produzione dell’Ilva si è svolta eludendo il dettato della Costituzione, perlomeno quello dell’articolo 41 laddove prevede, al secondo comma, che «l’iniziativa economica privata… non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana».

Continua su Ilva, Italia

Taranto chiama Novi

Una delle pagine più brutte della storia industriale moderna d’Italia sta indirettamente interessando (o forse direttamente, dipenderà dalla proprietà) anche Novi Ligure.
Secondo alcuni, infatti, l’esplosione del caso Taranto e il conseguente blocco degli impianti può portare alla chiusura dello stabilimento di Genova e di Novi.
Sarà allarmismo inutile o un reale e concreto scenario?
Continua a leggere