QUANDO CI OCCUPEREMO SERIAMENTE DEI VERI INVALIDI ?

Con piacere ospito questo articolo dell'amico Bruno

Tess-invalidiLa manovra economica che è stata varata dal Governo desta in me viva preoccupazione per ciò che riguarda l'innalzamento dal 74% all' 85% della soglia minima di invalidità necessaria dal 1 giugno 2010 per ottenere il beneficio economico di 256,67 euro mensili da riconoscere ad un invalido civile . Per i futuri disabili sordi, con sindrome di down, con  difficoltà intellettive e ancora molti altri che rientrano in questa fascia  di invalidità (74% – 84%) significa, data l’estrema difficoltà di trovare lavoro, rimanere senza alcun reddito.
Non è inoltre accettabile il battage di questi giorni che rischia di trasformare le persone disabili in un comodo 'capro espiatorio', senza andare oltre cercando le vere responsabilità degli sprechi di risorse pubbliche.
Teniamo conto che in Italia la maggior parte del carico di 'problemi' che porta una persona disabile sono solo sulle spalle delle loro famiglie. Moltissimi genitori spesso si vedono obbligati a limitare la loro attività lavorativa per accudire il proprio figlio o congiunto disabile, a fronte di uno Stato che (a differenza di altri)  ha fatto sempre ben poco per alleviare questo 'peso'.
Anziché lasciar intendere che gran parte degli invalidi siano falsi, non sarebbe stato più opportuno proporre piani straordinari di lavoro per le persone con disabilità, che non si tradurranno così in assegni di 'beneficenza' ma lavoro e opportunità sociale per il diversamente abile ?
Questa manovra finanziaria distruggerà in un attimo concetti che con molta fatica sono stati acquisiti dai noi disabili: primo tra tutti il diritto di tutti ad una vita dignitosa in virtù di una solidarietà sociale che non può e non deve mai mancare in una società che vuole considerarsi civile ed evoluta. Le persone disabili e le loro famiglie saranno ancora di più umiliate e relegate in una più profonda solitudine.
Credevo che venissero solo smascherati i falsi invalidi, le commissioni compiacenti che hanno riconosciuto le false invalidità ed eventuali altri responsabili, a tutti i livelli, che, per altro tornaconto, si siano interessati perché al loro 'protetto' si riconoscesse ingiustamente il beneficio dei 256 euro, ma così non è stato.
Sarebbe stato giusto colpire gli abusi, ma senza togliere questo – pur minimo – sostegno economico a chi è in reale necessità.
La mia speranza è che in fase di conversione in legge si abbia modo di ragionare e ripensare a questa ingiusta e vessatoria modifica che punisce ingiustamente solo i veri diversamente abili.
 
Bruno Ferretti
 
 

<!– –>

Annunci