Area Vasta, questa sconosciuta…

image 1 24718090
Mentre tutti fanno i conti della serva su quanto costerà l’assicurazione se Vigevano passerà dalla provincia di Pavia a quella di Milano, nessuno pare preoccuparsi che la confortante provincia pavese è destinata ad esser assorbita in una struttura ancora più informe dell’Area Metropolitana, ovvero l’ente di Area Vasta!
Sono quelli che il DDL DelRio individua come il futuro, avranno come organi un presidente, eletto dai sindaci dei comuni, un consiglio provinciale la cui composizione varierà da 10 a 16 membri in base al numero di abitati e l’assemblea dei sindaci.
Dovranno essere in numero minore alle attuali province e stando a voci già circolate nell’ambiente politico, in Lombardia l’idea è di ridurre il numero delle attuali 12 a 4, compresa l’Area Metropolitana.
Pavia dovrebbe quindi esser accorpata con Lodi e Cremona, mentre Brescia e Bergamo si unirebbero insieme a Sondrio, lasciando quindi il compito a Varese, Como, Lecco e Monza di formare all’ultima area vasta. L’unico nodo ancora da sciogliere sembra esser Mantova, che è in bilico tra Cremona e Brescia.
Ecco quindi che nel breve futuro mancherà ai contabili vigevanesi il confortevole metro di paragone, perchè le stesse assicurazioni saranno costrette a trovare un metodo alternativo per spillarci quattrini.
Alcuni mi hanno detto che l’ente di Area Vasta è lontano, ma perchè entrare a far parte dell’Area Metropolitana è cosa di due mesi?
Magari fossi così semplice…

Campanilismi Sanitari


Stando alle ultime notizie che stanno circolando in queste settimane sembra proprio che nella querelle ospedaliera Novi batte Tortona uno a zero.
Pare infatti che il nosocomio tortonese sarà declassato, diversi reparti saranno chiusi e già a breve tutte le emergenze saranno dirottate su Alessandria o Novi.
Continua a leggere

Piove, guarda come piove…


Tornano le piogge e torna la paura, perché la situazione lasciata dall’ultima alluvione di Ottobre non fa certo dormir sonni tranquilli: smottamenti, frane, allagamenti…
Media e amministratori dicono che sono eventi eccezionali, di quelli che non si sono mai verificati, ma sarà vero?
Basta parlare con qualche amico con  capelli bianchi per ricordare almeno quattro alluvioni: nel 1977, nel 1984, nel 1994 e l’ultima nell’ ottobre scorso.
Continua a leggere

Salviamo la sanità novese


Le notizie che si sono lette in queste settimane sui quotidiani lanciano qualche ombra sulla situazione in cui versa il nosocomio novese.
Non tanto per quanto riguarda la struttura, già da tempo vessata da riduzioni di posti letti e da reparti affollati più di medici che di pazienti (vedi ginecologia), quanto per le condizioni di lavoro dei dipendenti, che ovviamente si possono riversare sui pazienti.
Continua a leggere

Velo ok? Nemmeno per sogno.


Nella provincia di Alessandria questi cilindri arancioni spuntano come funghi, tanto che alcuni sospettano che li regalino e dove sono stati installati stanno creando un acceso dibattito tra automobilisti e residenti.
Serravalle Scrivia è stato il primo paese ad adottarli, ma il caso più eclatante penso sia quello di Rivalta Scrivia, dove in meno di un chilometro se ne contano ben nove (5 in un senso e 4 nell’altro), seguito da Casalcermelli  con sette.
Continua a leggere

Uniamoci e partite!


Così si potrebbe parafrasare la più famosa “Armiamoci e partite”, frase usata per stigmatizzare l’atteggiamento di chi esorta gli altri a fare un’azione e poi si sottrae dall’intraprenderla lui stesso.
L’atteggiamento che si registra in Val Borbera da parte degli amministratori locali appare un po’ questo, ovvero uniamoci, ma poi nella pratica gli ostacoli restano.
Continua a leggere

Avere un Santo in politica vale la sopravvivenza


Quante volte si sente l’espressione “avere un Santo in Paradiso” per indicare un conoscente che promuove la propria causa in questo o in quell’ambiente.
I campi in cui si applica sono i più disparati, ma questa volta lo si può dire confrontando il trattamento ricevuto da due monumenti piemontesi: Venaria Reale e il Forte di Gavi.
Continua a leggere

Toh! Adesso spuntano i Sì-Terzo valico…


Questa rubrica anticiperà la pausa estiva di una settimana rispetto al settimanale e avrei voluto fare l’ultimo articolo prima della pausa estiva parlando del Borberock, che dopo 13 anni di attività quest’anno si prende una pausa a causa di poche palanche in cassa.
Si parla sempre che non c’è niente per i giovani sul territorio, ma l’annuncio che la 14ª edizione del Borberock summer festival (manifestazione che concilia giovani, musica, festa e val Borbera) non si farà dimostra quanto siano insensibili politica e amministrazioni pubbliche di fronte ai giovani.
Però poi ho notato una novità: i Sì-tav.
Continua a leggere