L’outlet aperto a Pasqua e strano caso dello Stato laico a singhiozzo


Quante volte abbiamo sentito ribadire che lo Stato italiano è laico?
Spesso questa frase è stata usata per togliere il Crocifisso dalle scuole, per non offendere le altre religioni.
Oppure, sempre per non offendere nessuno, si è usato questo spauracchio per giustificare l’annullamento delle recite natalizie
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Oh oh camallo, oh oh.


Dopo le cinque giornate di Milano dell’800 per liberare il capoluogo lombardo dal domino austriaco, ecco la versione moderna fatta a Genova per liberare l’AMT dal privato.
Così si potrebbero riassumere le cinque giornate di sciopero che hanno paralizzato la “superba” la scorsa settimana, creando ovviamente molti disagi a chi, invece, al lavoro ci doveva comunque andare.
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Bende e prebende (parte 2)

Settimana scorsa accennavo all’approvazione del piano Bresso da parte  dell’amministrazione novese.
Come scrivevo, nel 2006 Novi Ligure esprimeva piena condivisione dei principi del nuovo
Piano socio sanitario regionale della zarina ed esprimeva propensione all’istituzione di un’unica Asl provinciale e alla riorganizzazione dei presidi sanitari.
Anche all’epoca si chiedeva maggiore attenzione per il futuro del San Giacomo, che iniziava a perdere pezzi, nonostante la giunta Ghigo avesse investito a Novi ben 20 milioni di euro in interventi vari.
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Botte da orbi

L’argomento è delicato ed ogni volta che ne parlo trovo nella casella di posta diversi messaggi “coloriti” di chi si schiera senza se e senza ma su un fronte o sull’altro della barricata.
Forse il problema sta effettivamente alla radice, ovvero che chi si schiera parte dal presupposto che l’altro è bugiardo, qualsiasi cosa dica.
Fatto sta che per l’ennesima volta abbiamo assistito a scene di guerriglia urbana con feriti sia tra i manifestanti, sia tra le Forze dell’ordine.
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IN GINOCCHIO

Ci fosse ancora Berlusconi al governo, forse qualche battuta sul titolo la si potrebbe fare, ma oramai l’era della barzelletta è tramontata ed ora siamo tutti più seriosi.
Ce l’ha insegnato Monti, che a colpi di sobrietà ci sta svuotando le tasche, promuovendo in Europa una nuova immagine italiana, tutta lacrime, sangue e cilicio.
Ce l’ha mostrato la Fornero, che si commuoveva nel parlare di sacrifici (altrui).
Insomma ora l’Italia è tutta un’altra cosa…
Ma è davvero così?
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INDIGNADOS FLAMBE’

Alla fine è andata come previsto.
Da settimane si sapeva che da noi quel tipo di manifestazione sarebbe stata devastata. Pare scontato oggi dire: “Bisognava fare qualche cosa“.
Eppure nessuno pare aver fatto nulla per prevenire questo marasma e hanno lasciato che tutto il mondo assistesse allo sbando completo.
Ed alla fine a farne le spese sono stati i non violenti.
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GRAZIE!

Basta parlare di politica. In fondo la minestra è sempre la stessa e se provi a chiedere a destra quanto a sinistra cosa hanno fatto di diverso rispetto all’altra parte, chiudono la questione con la solita manfrina che non sai cosa dire…
Vieni additato come il solito qualunquista che non sa vedere le differenze fra loro e gli altri. Anzi ultimamente ti danno del grillino, quasi fosse un gruppo carbonaro affetto da rogna.

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SCIOPERO!

immigrati-scioperoNon mi sono mai occupato dell'argomento perchè a prescindere da come uno la pensi, dato che alla fine chi fa sciopero lo paga di tasca sua perdendo una giornata di lavoro in busta paga, credo che abbia tutto il diritto di farlo e di manifestare il proprio disagio.
Mi è capitato di leggere il volantino diffuso per lo sciopero della CGIL