Raggi di monnezza

Avete visto come siamo ben informati sull’attività della Sindaca di Roma? Sono emersi subito i possibili intrecci tra l’assessora Muraro e l’Azienda municipalizzata, poi abbiamo saputo che lo stipendio del capo della segretaria politica raggiungerà 105 mila euro, poi è emersa la promozione di Marra ed infine la querelle sulla nomina e sullo stipendio del Capo di Gabinetto (stipendio che è deciso per legge ed è più basso rispetto ai precedenti Capi di Alemanno e Marino, così giusto per dire)
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#ItaliaSiamoNoi

“Noi Romani dovremmo metterci una maglietta con su scritto: ‘Roma sono io’, armarci di scopa, raccoglitore e busta della mondezza, e ripulire ognuno il proprio angoletto della città.”
Così esordiva ed esortava Alessandro Gassman a fine luglio a riscatto dell’immagine della Capitale immersa nella spazzatura che aveva fatto il giro del Mondo.
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Biomasse bollenti

Sta facendo discutere la decisione delle amministrazioni comunali di Stazzano e Vignole di assegnare aree comunali per la costruzione di centrali a biomasse, anche se per ora la popolazione più allarmata è quella di Stazzano.
La realizzazione di queste centrali dovrebbe far risparmiare i Comuni sul costo del riscaldamento degli edifici pubblici, attualmente riscaldati a metano, ma ha messo in allerta molti cittadini, preoccupati dalle conseguenze che questa opera potrebbe portare nel loro paese.
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Gigi il bluff

Sembrava che dovesse rovesciare il mondo, spodestare i potenti, cambiare le regole del gioco.
E la campagna elettorale era stata impostata tutta sui messaggi forti, tanto che in alcuni casi abbiamo assistito ad accesi battibecchi che sono quasi sfociati in rissa.
Le aspettative, dunque, era molte, ma molti sono rimasti delusi vedendo come è andata a finire.
Tanto che subito dopo le elezioni, tanti concittadini gli hanno affibbiato questo nomignolo: Gigi il bluff
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Serravalle a volte insegna…

Chi legge questa rubrica sa che in genere mi piace bacchettare le varie amministrazioni comunali sul loro mancato operato a favore dei loro amministrati, ma è giusto che quando ci si trova davanti ad alcune operazioni di utilità pubblica si renda merito al consiglio comunale che le ha prodotte.
È il caso di Serravalle Scrivia, che sicuramente non brilla sempre per innovazioni o
per reattività, ma ultimamente ha messo in campo un paio di iniziative che sono sicuramente pregevoli.
La prima è l’uso delle box-cam mobili per tenere sotto controllo, in modo trasparente, vari angoli della città, soprattutto vicino ai cassonetti della spazzatura.
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