#sitengonoilprivilegio o se lo tagliano?

In questi giorni c’è stato un gran baccano in merito alla questione vitalizi sollevata dal MoVimento 5 Stelle con l’hastag #sitengonoilprivilegio
Di Maio ha fatto un video piuttosto duro in cui accusa apertamente gli altri parlamentari di arraffare il malloppo prima che cambi tutto (evidentemente la vittoria alle prossime elezioni la da come cosa fatta…)
Di contro il PD rilancia che con la sua proposta si ottiene un risparmio concreto di 2.5 milioni di euro annui per il bilancio della Camera
In mezzo ci siamo noi che cerchiamo di non farci venire l’ulcera nel leggere che ex-parlamentari che percepiscono vitalizi che superano i CENTOMILA euro annui vogliono fare ricorso!
Qualcuno mi ha scritto che condividere il video di DiMaio è solo fare del populismo senza capirci nulla. Non lo metto in dubbio e non ho mai avuto la presunzione di capire tutto, ma se ci sono persone che tirano a campare con 500euro nette al mese e politici che ne prendono più di 7.500 euro lordi al mese mi pare ci sia qualche cosa che non va.
Qui non si tratta di populismo, sfascismo, antipolitica o via dicendo, si tratta di puro buonsenso!
Nessuno dice che un politico non debba avere una pensione, ma forse è venuto il momento di capire che vacche grasse non ce ne sono più.
Davvero ci volete fare credere che non potete campare con meno di 70mila euro lordi annui (fascia più bassa considerata dalla proposta PD), quando l
o stipendio medio di un italiano è pari a 28.977 euro lordi all’anno?
Vorrei anche capire perchè ad 
un deputato o un senatore basta restare in carica per 5 anni effettivi per aver diritto alla pensione dopo il compimento del 65esimo anno di età.
Non solo: per ogni anno in cui resta in carica oltre i primi cinque, il parlamentare può godere della pensione con un anno di anticipo, abbassandolo fino a 60 anni di età.
Pertanto la prima anomalia o privilegio è evidente: ad un comune cittadino per il pensionamento di vecchiaia occorrono almeno 66 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi (ad oggi, in futuro si vedrà) mentre al parlamentare con 10 anni di contributi ne bastano 60
Seguendo le norme, se un cittadino versa solo 5 anni di contributi può andare in pensione con 70 anni e 7 mesi di età, invece magicamente il parlamentare può farlo già a 65 anni
Del resto non siete stati proprio voi politici a dirci che dovevamo subire la Fornero perchè si vive più a lungo? Per voi non vale questo principio?
Caro amico che mi scrivi: “prima di parlare bisognerebbe leggere cosa dicono le norme e il buon senso” tutto questo davvero non va contro il buonsenso?

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